Oltre la materia…

Genesa cristallo e spirale DNA

La connessione è necessaria per avere un isolamento…

A prima vista sembra un’inesattezza come fa una connessione a isolarmi?

L’isolamento invece è reale, e il motivo è semplice, se mi connetto a qualcosa di specifico perdo momentaneamente la visione dell’insieme…

Ecco il vero motivo del perché ci bombardano di così tante informazioni…

connetterti a quelle informazioni ti isola in quel contesto e si perde la visione della totalità.

Troppe informazioni si annullano a vicenda creando un vuoto cognitivo dove ogni direzione ( pensiero) diventa inutile o  sbagliata…

Questa confusione genera stabilità, in un punto fermo non si và da nessuna parte e non si pensa più a nulla, perché ci si è isolati nella connessione di informazioni contrastanti.

In un sistema universo dove l’unica costante è il movimento la staticità è come la morte.

E ora andiamo Oltre la Forma:

La Geometria Sacra delle Dimensioni Superiori.


Cosa accade quando il pensiero puro si intreccia con la materia?

L’ultima mia opera  non è solo un oggetto, ma un portale geometrico che esplora i confini della quinta, sesta e settima dimensione.


Questa struttura complessa nasce da un’ispirazione profonda legata al flusso del tempo. Il processo creativo rispecchia l’evoluzione dell’anima:

Inizialmente, l’idea si materializza nel mondo fisico; successivamente, attraverso la contemplazione, la forma prende coscienza della propria natura divina.
Ogni nastro di metallo, ogni giunzione, rappresenta un passaggio verso una comprensione più elevata. Attraverso l’esperienza e la maestria tecnica, l’artefatto diventa la “migliore espressione di se stesso”, un riflesso tangibile dell’infinito racchiuso in una geometria perfetta.


La Coscienza del Sacro nelle Dimensioni Superiori.


Nella visione di quest’opera, il passaggio dalla materia alla divinità non è un salto improvviso, ma un’evoluzione geometrica:
La Quinta Dimensione (Scelta): Rappresenta il momento in cui il pensiero  si materializza.

È il regno delle infinite possibilità dove l’intento  seleziona una forma specifica tra le tante.


La Sesta Dimensione (Armonia):

Qui la geometria smette di essere solo “materia” e diventa un modello di perfezione. È il livello in cui l’opera prende coscienza del suo legame con le leggi universali.


La Settima Dimensione (Unità): È il culmine dell’ispirazione.

L’artefatto non è più separato dal suo creatore o dal tempo; diventa un’espressione pura del Divino, un punto in cui l’esperienza umana e la perfezione cosmica si fondono.

Con rispetto e coerenza alla forma Francesco Mario Pavan 🙏

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