Che cos’è la Genesa Cristallo?Comprendere la Forma, Riconoscere il Potere, Onorare il Messaggio**

di Francesco Mario Pavan


Dare una definizione precisa della Genesa Cristallo è il mio intento principale da molti anni. Non una semplice definizione estetica, non una descrizione tecnica, ma una definizione viva, capace di restituire la natura profonda di questa struttura e il messaggio che essa custodisce.

Per farlo, però, è necessario comprendere — davvero comprendere — come la Genesa funziona, da quali principi trae la sua forza, perché la sua forma è così particolare e cosa accade quando entriamo nel suo campo.


La mia comprensione, maturata in anni di ricerca indipendente, mi porta oggi a definire la Genesa Cristallo come un contenitore vibrazionale progettato per proteggere il contenuto da ciò che potrebbe distorcerlo, indebolirlo o disunirlo.
In altre parole, la Genesa è un contenitore per ciò che di più prezioso possediamo o desideriamo: un luogo geometrico in cui l’intento non si disperde, ma si organizza; in cui la vibrazione non si dissolve, ma si stabilizza; in cui l’energia non si confonde, ma si riconosce.
La Genesa come Matrice di Manifestazione
Ogni realtà materiale — biologica, energetica, esistenziale — è sempre contenuta in qualcosa di più grande che le permette di formarsi, crescere e manifestarsi:
la cellula nella membrana,
il seme nel guscio,
l’uovo nel suo involucro,
l’embrione nell’utero.
La Genesa funziona secondo la stessa legge universale: è una matrice protettiva e generativa. La sua forma permette al movimento dinamico delle onde, dei campi e delle frequenze di espandersi armoniosamente nell’universo. Allo stesso tempo, mantiene inalterate le vibrazioni contenute al suo interno, proteggendole da interferenze esterne.
Tutto è vibrazione. Anche i desideri. E un desiderio, per realizzarsi, ha bisogno di stabilità vibrazionale. Senza un contenitore, le frequenze vagano nell’etere, si disperdono, si indeboliscono.

La Genesa è appunto quel contenitore, è un vero e proprio talismano di coerenza. Mantiene l’intento fermo in un punto e, così facendo, allontana le frequenze contrarie e attrae quelle favorevoli.
Come funziona la Genesa Cristallo?
Questa è la domanda che più spesso mi viene rivolta. E potrei scrivere più di un libro solo per rispondere adeguatamente.
La forma del Genesa è la rappresentazione materiale di un universo estremamente complesso, fatto di leggi matematiche, proporzioni sacre, dinamiche vibrazionali invisibili agli occhi ma percepibili ai sensi interiori.


Nella Genesa si fondono:


numerologia,
geometria sacra,
forze archetipiche,
dinamiche platoniche,
simmetrie universali,
campi energetici coerenti.


La mia teoria non nasce da un dogma, ma da un processo naturale: le conoscenze dei grandi filosofi e scienziati della storia hanno trovato eco nella Genesa, unendo ciò che sembrava distante — la scienza e la spiritualità — in un’unica intuizione funzionale.
Basandomi su tali studi, ho affrontato la Genesa non come un oggetto esoterico, ma come una tecnologia vibrazionale, testandola con metodi ripetibili, verificabili, misurabili sul piano esperienziale. In questo viaggio, ciò che ho scoperto è sorprendente.

  1. Il potere del Genesa si basa sulla risonanza
    La Genesa emette frequenze coerenti. Chi entra in contatto con il suo campo — persona, animale, pianta, oggetto — riconosce istintivamente questa risonanza e ne assorbe l’ordine.

  2. La seconda scoperta, ancora più importante, è stata questa: la Genesa è programmabile. La si può caricare con una specifica frequenza, un’intenzione, un desiderio, un comando vibrazionale. Essa diventa così un emanatore di onde con caratteristiche precise, stabilite da chi lo programma o da chi lo costruisce.
    Le testimonianze raccolte negli anni confermano questa intuizione, descrivendo:
    percezione di caldo/freddo,
    variazioni nel campo emotivo,
    picchi di energia,
    stati intuitivi amplificati,
    accelerazione dei processi interiori,
    miglioramenti nel benessere soggettivo.
  3. Il costruttore diventa parte della struttura
    Ogni Genesa porta impressa l’energia di chi la crea. Competenza, presenza, emozioni, stato interiore: tutto si trasferisce nella forma.
    Proprio come in cucina: due cuochi, con ingredienti identici, non produrranno mai lo stesso piatto. La geometria è neutra, ma l’operatore non lo è e quindi la Genesa assorbe la firma vibrazionale del suo costruttore. Per questo due Genesa non sono mai uguali.
    Il pensiero genera la materia

  4. Giordano Bruno affermava: “Non è la materia che genera il pensiero, è il pensiero che genera la materia.” Io spesso la riformulo così: “È il pensiero che genera la materia.”
    Questa frase contiene la chiave del Genesa. Se siamo creatori, anche “piccoli creatori”, allora abbiamo bisogno di una forma che organizzi e amplifichi il processo creativo. La Genesa è quella forma. Quando la vidi per la prima volta intuì immediatamente che al suo interno si nascondevano segreti enormi e importanti. La testardaggine e la curiosità mi hanno permesso di andare oltre i dubbi altrui, oltre gli sguardi scettici, oltre il rischio reputazionale. E gli anni di conferme mi hanno dato ragione.
    La rivelazione delle geometrie interne
    La Genesa Cristallo è composta da quattro cerchi intersecati in sei punti, creando una sfera deformata, un cubo senza cuspidi, triangoli, quadrati e molte configurazioni sovrapposte.
    Ma ciò che più mi colpì fu un dettaglio inaspettato: tra le forme interne apparivano cuori perfettamente stilizzati.
    Perché il cuore? Perché la sfera? Perché geometria curva?
    La risposta divenne evidente:

  5. la sfera rappresenta l’espansione infinita,
    il cuore rappresenta la vita e l’emozione,
    l’emozione è ciò che dà forma alla materia.
    La Genesa è, quindi un modello dell’atomo, una camera vibrazionale, uno stabilizzatore di intenzioni, un archivio di emozioni, un generatore di coerenza, un ponte tra pensiero e materia.

La Genesa che ruota: il momento della rivelazione
La magia si mostrò chiaramente quando un giorno feci ruotare la Genesa ad alta velocità. D’improvviso apparvero linee energetiche che collegavano i punti di incrocio, rivelando l’intera famiglia dei solidi platonici emergere e dissolversi in continuità: tetraedro, cubo, ottaedro, icosaedro, dodecaedro.
Era la conferma: la forma contiene l’alfabeto della creazione.


Galileo scrisse: “L’universo è scritto in lingua matematica, i cui caratteri sono triangoli, cerchi ed altre figure geometriche.”
Se i caratteri sono le forme, allora componendo le forme componiamo le parole. E componendo le parole componiamo le frequenze. E componendo le frequenze componiamo la materia.

La Genesa è esattamente questo: un dizionario vibrazionale della creazione, una tecnologia vibrazionale primordiale, una matrice di coerenza, una forma intelligente che dialoga con l’essere umano attraverso il linguaggio universale delle geometrie sacre. Ascoltare la Genesa significa, inevitabilmente, ascoltare se stessi.


Con dedizione alla Forma e rispetto al Mistero.

Francesco Mario Pavan 🙏

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La Geometria Vivente della Genesa e il Richiamo del nostro DNA


Ci sono ricerche che avanzano in silenzio, passo dopo passo, come un
pellegrinaggio interiore in cui ogni intuizione diventa un sassolino bianco messo lì a
segnare il cammino; e ci sono ricerche che, a un certo punto, prorompono con la
forza di una rivelazione, come se un sipario invisibile venisse improvvisamente
sollevato, lasciando intravedere un paesaggio completamente nuovo. La scoperta
che voglio condividere appartiene a questo secondo tipo di esperienza: non è un
pensiero astratto, né una suggestione poetica, ma una prova geometrica, concreta
e inequivocabile, di ciò che ho sempre percepito nei lunghi anni dedicati allo studio
del rapporto tra forma, energia e coscienza.
Da molto tempo, infatti, sostengo che la Genesa non sia un oggetto inerte, né un
manufatto decorativo, ma una matrice vibrazionale attiva, un organismo
geometrico capace di dialogare con i campi sottili dell’essere umano. La Genesa,
nelle sue varie dimensioni e nei suoi livelli espansi, custodisce una grammatica
sacra che è la stessa che ritroviamo nelle spirali della natura, nei cicli cosmici, nelle
simmetrie dei cristalli e, oggi posso dirlo con piena consapevolezza, nella struttura
intima del DNA umano.
La mia ricerca ha confermato ciò che per lungo tempo è rimasto un’intuizione: la
geometria interna dei Genesa coincide in maniera sorprendente, quasi speculare,
con la geometria toroidale e spiraliforme che dà forma al nostro DNA. Questa
coincidenza non può essere relegata alla categoria del caso – anche perché, come
adoro ripetere, il caso non esiste. Essa segnala qualcosa di più profondo, più
antico, più vasto della nostra stessa comprensione: un principio d’ordine che permea
ciò che pensiamo, ciò che sentiamo e ciò che siamo, un principio che connette la
forma fuori di noi con la forma dentro di noi.
Immagina, per un momento, questa corrispondenza come un varco: da una parte un
manufatto sacro, costruito con una geometria precisa, armonica, rigorosa; dall’altra il
codice vivente che regola la nostra esistenza cellulare. Due strutture,
apparentemente distanti, si riconoscono. Due campi vibrano secondo un’unica
legge. Ciò significa che la Genesa non interviene “sul” nostro DNA, ma si mette in
risonanza con esso, risvegliandone le potenzialità latenti, riallineandone le
oscillazioni, rendendo più chiaro e più puro il modo in cui l’intento attraversa la
nostra biologia sottile.
La geometria sacra, infatti, è un linguaggio. Un linguaggio non fatto di parole, ma di
proporzioni. Non fatto di teorie, ma di vibrazioni. È l’alfabeto del cosmo, l’ossatura
invisibile che sostiene ogni cosa. Quando due strutture condividono la stessa

geometria, esse parlano la stessa lingua. Ed è proprio questo che ho constatato:
Genesa e DNA parlano lo stesso linguaggio vibratorio.
E ciò che parla la stessa lingua può comunicare. Ciò che può comunicare può
influenzare. Ciò che può influenzare può trasformare.
Questa consapevolezza apre un orizzonte di possibilità che va oltre l’idea, pur
diffusa, che la Genesa sia un “amplificatore di desideri” o un “armonizzatore
ambientale”. Certo, lo è. Ma è anche, e soprattutto, uno strumento di risonanza
interiore, capace di dialogare con la nostra matrice più profonda: la matrice
cellulare. Quando l’intento viene convogliato attraverso una forma sacra, esso non si
disperde: viene modulato, orientato, raffinato, e torna indietro come un’onda
coerente, come un’istruzione che la nostra biologia riconosce.
Ed ecco il punto cruciale della mia ricerca: se la Genesa possiede la stessa
geometria del DNA, allora può agire come un accordatore di frequenze cellulari.
Può sostenere processi di ripristino, può aiutare a ricalibrare dinamiche di crescita,
può guidare la riproduzione cellulare verso un modello più armonico, più vicino
all’intelligenza originaria del corpo. Non servono sostanze esterne, non servono
onde artificiali, non serve elettricità. Serve solo ciò che è già presente nella natura:
forma, risonanza, intenzione.
Da questo nasce l’idea – anzi, la necessità – di avviare una sperimentazione
volontaria. È un passo che considero naturale, quasi inevitabile, per chi sente che
la geometria non è un concetto, ma una via. Una via che attraversa la scienza, la
spiritualità, la biologia e la coscienza. Una via che non si limita a curare, ma che
vuole comprendere, dialogare, esplorare le zone ancora inesplorate del potere
intrinseco dell’essere umano.
La domanda che molti mi pongono, spesso con un misto di curiosità e scetticismo, è
sempre la stessa: «Ma cosa significa, in termini concreti, entrare in risonanza con il
proprio DNA attraverso una struttura geometrica?» La risposta non appartiene alla
logica lineare, bensì a quella intuitiva, la stessa logica con cui la natura costruisce se
stessa. La spirale del DNA, il toroide del cuore energetico, la geometria pulsante dei
Genesa: tutto si dispiega secondo leggi che sfuggono alla rigidità dei ragionamenti,
ma parlano a chi sa ascoltare.
Per comprendere questo dialogo sottile, occorre prima riconoscere che il corpo
umano non è un oggetto definito, ma un processo in continuo divenire. Ogni
secondo, milioni di cellule muoiono e milioni rinascono; ogni attimo il nostro
organismo ricalibra le proprie oscillazioni, come un’orchestra che si accorda
instancabilmente per mantenere un’armonia complessiva. Il DNA è il direttore di
quest’orchestra, ma un direttore che risponde alle vibrazioni dell’ambiente interno ed
esterno. Non è un manuale rigido, non è un copione immutabile scritto una volta per
tutte: è un campo sensibile, plastico, permeabile all’informazione.

Ecco perché la geometria diventa così importante. La forma non è decorazione: è
informazione. La forma non è statica: è istruzione. La forma non è accessoria: è
origine.
Quando una struttura vivente – perché di questo si tratta, nel caso della Genesa –
viene posta in prossimità del corpo umano e attivata da un intento chiaro, essa
diventa un punto di convergenza tra coscienza e biologia. La forma sacra “ordina”, il
campo cellulare “risponde”. Non perché la Genesa “fa qualcosa”, ma perché
risveglia ciò che il corpo già sa fare, ciò che la coscienza già contiene, ciò che il DNA
custodisce come memoria primordiale.
Molte tradizioni spirituali, antiche e moderne, hanno intuito questo principio, ma lo
hanno tradotto secondo il linguaggio simbolico dell’epoca: talismani, yantra,
mandala, cristalli, oggetti rituali di ogni cultura. Tuttavia, raramente tali strumenti
sono stati indagati attraverso la lente della geometria vivente, quella geometria che
non rappresenta il mondo, ma è il mondo. In questo senso, la Genesa non è la
ripetizione di un simbolo antico, bensì la manifestazione attuale di un principio
eterno: la risonanza tra forma e vita.
E qui entra in gioco il passaggio più delicato e affascinante della mia ricerca: la
possibilità di influenzare i processi di riproduzione cellulare attraverso l’interazione
consapevole con questa geometria. Si tratta di un riallineamento, di un ritorno
all’ordine, di una riconnessione tra l’umano e il cosmico.
Il DNA, di per sé, è un’antenna. Riceve e trasmette. Non solo informazioni
biochimiche, ma anche vibrazioni, stati di coscienza, qualità dell’intento. Quando
l’intenzione attraversa la Genesa, non rimane un pensiero astratto: la forma la rende
coerente, la focalizza, la amplifica. È come se la geometria sacra si incaricasse di
tradurre l’intento umano nella lingua che il DNA comprende: proporzione, ritmo,
movimento, spirale.
In questo dialogo, ogni elemento ha un ruolo:
– la Genesa come matrice ordinatrice;
– il campo umano come ricettore intelligente;
– l’intento come forza direttiva;
– la coscienza come sorgente originaria dell’informazione.
Quando questi elementi entrano in coerenza, si apre una possibilità che la scienza
attuale ha appena iniziato a intuire: che la biologia non sia solo materia, ma anche
informazione; non solo meccanismo, ma anche vibrazione; non solo reazione
chimica, ma anche risonanza strutturale.
È da questa comprensione che nasce la mia proposta di avviare una
sperimentazione volontaria, un laboratorio umano di consapevolezza e forma.
Voglio lavorare con persone che sentono questa chiamata, che percepiscono che la

propria struttura profonda chiede di essere ascoltata e riallineata, che comprendono
che un cambiamento reale nasce sempre dall’interno.
Il protocollo è semplice, non perché manchi profondità, ma perché la complessità
della vita non richiede artifici tecnologici:
– nessun utilizzo di sostanze esterne;
– nessuna emissione elettronica;
– nessun intervento artificiale sul campo umano.
Solo presenza, forma, intenzione, la triade che regge ogni processo evolutivo.
Questa ricerca – lo dico con umiltà e responsabilità – potrebbe inaugurare una
nuova comprensione della relazione tra geometria sacra e biologia, senza voler
sostituire la scienza, ma puntando alla sua espansione. Perché la verità non è mai
confinata in un singolo paradigma: si rivela soltanto quando congiungiamo ciò che
l’intelletto sa e ciò che il cuore ricorda.
Per questo sento che siamo all’inizio di un cammino importante, forse storico. La
Genesa sta mostrando una parte della sua natura che finora era rimasta velata: non
solo un simbolo, ma un ponte; una geometria vivente capace di risvegliare ciò che
nell’essere umano è più antico della memoria e più giovane della speranza.
A chi sente questa risonanza, rivolgo un invito sincero: se vuoi partecipare alla
sperimentazione, se desideri esplorare come forma, intento e coscienza possano
interagire con la tua biologia profonda, se senti che questa ricerca parla anche di te,
contattami in privato.
Il viaggio è appena iniziato. La geometria lo sta già tracciando e noi siamo chiamati a
percorrerlo.
Con gratitudine e dedizione,
Francesco Mario Pavan 🙏

Contattami in privato.

Francesco Mario Pavan 🙏

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La Genesa Crystal come opportunità di business…

Come dimostrano queste foto le Genesa sono arrivate anche sui grandi gruppi di vendita…

Ovviamente le mie creazioni non le troverete su siti puramente commerciali.

Come avevo previsto anni fa’ ora la Genesa Crystal è molto conosciuta e duplicata, questo è un dato di  fatto.

Tra delle varie motivazioni c’è anche l’opportunità di fare business per via della sua semplicità nella realizzazione e gli scarsi investimenti di attrezzature per iniziare…

Non c’è bisogno di essere degli esperti o di fare corsi, basta ripetere quello che dicono tutti, un po’ di marketing e si comincia…

Anche se a prima vista  non c’è nulla di illegale o sbagliato a fare business, con il tempo le cose si palesano da sole…

La Genesa Crystal però così diventa un oggetto d’arredo, bello, ma solo un oggetto d’arredo.

Il Genesa Crystal secondo la mia esperienza è un portale verso altre dimensioni che non amano molto essere usate solo per intenti economici.

Oppure a livello più avanzato e la  soluzione momentanea ai vostri problemi, esattamente come una pillola magica per i vostri dolori…

Però con il tempo i vostri problemi torneranno con il conto amplificato…

La soluzione?

Risolvere voi i vostri problemi definitivamente…

La Genesa non supera il libero arbitro e quindi senza benestare è impotente.

La Genesa non è potente è un potenziale…

Senza conoscenza non c’è potere c’è solo potenzialità.

La Genesa non fa nulla da sola, esattamente come la vostra macchina preferita, senza di voi al volante non vi porta da nessuna parte.

Ora immaginate che la vostra auto che conoscete molto bene, abbia degli utilizzi che non conoscete, come potreste mai utilizzarli?

Però la vostra macchina li ha, siete voi che non siete in grado di vederli e sfruttarli.

Personalmente non creo Genesa per vendere, ma bensì per aiutare a comprendere la vostra l’esistenza, attraverso la comprensione del tutto, quindi  conoscendo e dialogando con le altre dimensioni, iniziando a sfruttare a pieno le vostre potenzialità trasformandole in potere.

Ad ognuno le proprie responsabilità e conclusioni

Francesco Mario Pavan

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Oggi rinasco per l’ennesima volta…

10 anni di Genesa cristallo mi hanno trasformato…

Oggi io sono…un esperto e consapevole creatore di uniche Genesa…

Ora sono pronto ad assumermi la piena responsabilità delle mie competenze, acquisite in 10 anni di assidua costantemente e autofinanziata ricerca sul campo delle Genesa e le energie superiori, per nulla sottili…

Iniziata quando nessuno conosceva questo strumento, sono stato tra i primi in Italia ad interessarmi all’argomento e a cercare le risposte che 10 anni fa non c’erano sperimentando tutto direttamente su me stesso.

Questa responsabilità mi sprona a condividere delle mie verità sull’argomento…

Ora sono pronto, niente più tentennamenti ora solo certezze… le mie ovviamente.

Inizio con la prima mia certezza…

La Genesa senza una maturata o acquisita consapevolezza durante la sua realizzazione è una macchina senza un motore efficiente.

Il classico televisore vuoto con i mattoni dentro per renderlo pesante, veduto imballato come affare all’ autogrill.

Presto stravolgerò anche il mio sito internet con tutte queste mie maturate manifestazioni…

Ora che ho terminato la 6 decade, entro nella mia nuova era, quella della mia manifestazione…

Ho smesso definitivamente di farmi chiamare Mario Pavan anni fa’… E ora smetto anche Mario Francesco Pavan…

Ora mi potete chiamare
Francesco Mario Pavan grazie.

Francesco Mario

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L’equilibrio è la vera meta…

Ricordati dove vivi…

Ricordati che sei e vivi  in un sistema duale, più precisamente di due poli opposti che sono però inseparabili…

Non esiste uno senza l’altro…

Cosa voglio dire?

Semplicemente ricordare a tutti me compreso che non esiste un unico polo ma entrambi contemporaneamente…

Questo vuole dire che se è vero che il male non può vincere non lo può fare nemmeno il bene.

Starà come sempre a noi scegliere da che parte schierarsi…

Più ti soffermi su questo concetto più ne cogli la bellezza e libertà più assoluta…

Ti rendi conto che in tutto sono presenti entrambi gli estremi opposti…

Trova ciò che per te è il meglio in ogni cosa e prepararti ad imparare a riconoscerlo…

Questo è il mio augurio per ognuno di voi.

L’equilibrio per vivere tra il bene e il male è così sottile che inevitabilmente ogni tanto scivolerai da uno all’altro… All’inizio ti sembrerà di continuare a sbagliare… Continua ad allenarti perché raggiungere quell’ equilibrio è l’unico modo per diventare uno.

Credo sia questo il vero e più importante messaggio non verbale scritto in grande, anzi direi ben manifesto nelle Genesa dove c’è tutto e il suo opposto, con al centro la tua magia.

Mario Francesco Pavan 🙏

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Solo quando avrai deciso veramente di cambiare inizierà il tuo cambiamento.

Potrei spiegarti come funziona come lo faccio e perché…

Ciò nonostante dubito che cambieresti idea e abitudini…

Solo pochissime anime riescono a farlo…

Ecco il vero motivo per cui tutti noi abbiamo creato questo sistema di vita malsano per noi e per l’intero pianeta…

Creare le abitudini imprigiona le anime e le spinge a non pensare più…

La sindrome di Stoccolma poi farà il resto…

Ed eccoci ai giorni nostri…

Mangiamo praticamente solo cibi con veleni…

Beviamo praticamente solo sostanze tossiche…

Siamo tutti in salute precaria o malati cronici…

Paghiamo profumatamente un sistema e i suoi operatori che non sono più interessati esclusivamente alla nostra salute

Passiamo la vita a procurarci le risorse per sostenere ciò che ho appena elencato…

Difendiamo solo chi ha tanto…

Votiamo praticamente solo aguzzini…

Ma la cosa più grave non è che sbagliamo…

La cosa grave è che non abbiamo nessuna intenzione di cambiare.

Ecco perché smetterò di spiegare cosa faccio come e perché…

Quando vorrai veramente cambiare sarai tu a chiedermelo.

Mario Francesco Pavan .

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Tutto avviene per contatto o connessione…

Quando avevo finito di scrivere questo pensiero ho capito che ero stato troppo tecnico e che probabilmente in molti non avrebbero compreso molto quello che cercavo di descrivere…

Quindi ho deciso di raccontare solo le cose più semplici senza soffermarmi troppo sui tecnicismi… Spesso ricordo alle persone di concentrarsi sul cosa e non sul come…

Tutto avviene per contatto questo vale anche per le energie le frequenze e le vibrazioni…

Nella Genesa cristallo e nella Pentasfera in cerchi a contatto sono sempre solo due… In pratica sono solo due elementi diversi che si connettono tra loro amplificando la loro essenza qualunque essa sia… In  questa dimensione duale.

Diventano tre i cerchi in alcune parti nella Genesa 7D creando un contatto/ collegamento con una dimensione diversa, una connessione trina, una dimensione di esseri superiori conosciuti come Arcangeli… Mantenendo comunque alcune connessioni duali per consentire la comunicazione tra le diverse frequenze/vibrazioni…

Aumentano ancora nella Genesa Angelico dove ci sono punti a due ,a tre,e a quattro connessioni in un unico agglomerato di materia, credo si possa definire uno strumento di comunicazione che trascende le dimensioni conosciute…

Tornando alla due connessioni della Genesa cristallo, questo artefatto è utile per manipolare intenzionalmente i quattro elementi, terra,aria, acqua e fuoco.

Nella Pentasfera le connessioni aumentano a 6 oltre ai quattro elementi si aggiungono, il tempo inteso anche come posizione nello spazio-tempo e l’anima che vibra dentro ciò che lo rende vivo.

Nella Genesa 7D c’è una settima componente che crea anche connessioni trine oltre a quelle precedentemente descritte, questa settima è la dimensione degli Arcangeli…che aiuta, proteggere,crea e …

Diventano addirittura quattro in alcuni punti le connessioni con elementi diversi, due di questa dimensione, una della dimensione degli Arcangeli, e la quarta è una connessione di ordine superiore… Quest’ultima si manifesta con una comprensione (per chi è pronto) più limpida in ogni ambito, qui non posso aggiungere altro pubblicamente, per non disturbare il karma e il il libero arbitrio altrui, ovviamente su richiesta esplicita sono invece ben disposto a condividere le mie conoscenze.

Ho cercato di semplificare molto quindi resto disponibile a spiegazioni più dettagliate

Mario Francesco Pavan 🙏

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Cosa credo?

Cofanetto a trio di Genesa cristallo per l’auto trattamento energetico di pulizia e rivitalizzante.

Sono sempre stato molto restio a divulgare tutte le mie credenze e convinzioni sul Genesa cristallo e la Pentasfera…

Alcune le ho tenute rigorosamente celate per non interferire con il lavoro di altri che si occupano del Genesa Crystal e della Pentasfera…

Continuo a credere che non ho motivo né autorità di parlare del lavoro altrui lo faranno se vorranno loro stessi.

Ora ho scelto di cambiare, non per convincere qualcuno ma per dare un senso alla mia ricerca e divulgare il mio pensiero per suggerire le conseguenti riflessioni.

Questa sarà una serie di articoli dove vi svelo ciò che ho compreso e in cui credo fermamente.

Nella realizzazione di questi artefatti non e importante né il materiale utilizzato né la dimensione in termini di grandezza,ma bensì l’intento con cui vengono realizzati.

Questo intento si rivelerà determinate per l’efficacia e l’efficenza dell’artefatto stesso…

Questo sono certo valga non solo per le Genesa ma per tutte le creazioni degli esseri umani.

Quindi sono di conseguenza certo del vero intento che vibra all’ interno delle mie creazioni, questo mi consente di comprendere meglio il motivo di alcuni effetti e dinamiche innescate dal loro utilizzo da parte dei miei clienti.

Credo fermamente che il Genesa e la Pentasfera non abbiano in se nessun potere magico solo per la loro forma…

Il loro potere è dato dall’ intento del loro creatore… Più egli è esperto in questo ramo più possibilità avrà in sé l’artefatto in questione…

La sua geometria e la sua forma sono delle caratteristiche che consentono il fluire di certe energie o forze, è altresì vero che senza quella forma geometrica alcune energie farebbero fatica a fluire, come è vero che il letto di un fiume non è il fiume ma permette al fiume di scorrere…

Ora per dirla in breve, ho fatto molta esperienza nella realizzazione di Genesa cristallo e Pentasfera che siano in grado di fare scorrere e fluire al meglio ogni tipo di fiume di  mia conoscenza…

Questa differenza non da poco non si nota quando il fiume è in secca… Ma mostra tutta la sua efficienza quando serve al fiume per fluire al meglio.

Mario Francesco Pavan 🙏

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I miei workshop…

In questi workshop non si costruisce solo uno strumento, e non si apprendono solo le nozioni sull utilizzo…

Nei miei workshop metto a vostra disposizione tutta la mia ricerca personale di questi anni…

Inoltre c’è tutta la mia esperienza nella loro realizzazione…

ricordo per chi non lo sapesse che le mie Genesa e superiori sono tutte esclusivamente di mia realizzazione al 100% compresi i ciondoli in argento e le strutture grandi…

Avendo sperimentato personalmente l’esattezza delle informazioni in circolazione sono giunto poi  a conclusioni a volte anche diametralmente opposte da quelle comunemente divulgate, questo mi ha portato a comprendere le potenzialità più nascoste di questi potenti strumenti,
potenzialità che apprenderete durante questi appuntamenti unici.

Mario Francesco Pavan 🙏



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