Ho deciso di affrontare questo argomento perché in molti mi avete posto questa domanda.
Premetto che sono d’accordo che sarebbe meglio scegliere un Genesa con il proprio sentire personale…
C’è però una domanda che spesso mi faccio quando mi chiedono se è giusto regalare un Genesa cristallo o superiori, se l’universo o chi per esso avesse aspettato che io chiedessi o scegliessi personalmente tutte le cose… molte… direi tante non le avrei mai avute.
L’universo mi ha dimostrato oltre ad essere più saggio di me di avere anche molta più fantasia.
Molte delle cose e conoscenze che uso oggi mi sono arrivate in dono da altri.
La stessa Genesa Cristallo mi è stata donata senza che io la chiedessi esplicitamente… cosa che non avrei potuto fare perché non la conoscevo.
Chi avrebbe mai detto che avrei fatto tuo questo percorso se nemmeno lo conoscevo?
Ecco la mia risposta molto semplice e diretta…
Se sentite di regalare qualcosa a qualcuno, non ragionateci troppo, forse siete quell’angelo che io ancora ringrazio per il dono che mi ha cambiato la vita.
Il vero valore di ogni cosa è una valutazione strettamente personale.
Il grande problema di questa società schiava dell’economicamente valido è proprio la conformità della valutazione del valore.
Siamo arrivati al punto, dove quasi inconsciamente acquistiamo, perché è economicamente valido e magari alla nostra portata, senza minimamente domandarci il suo effettivo valore.
Acquistiamo cose inutili e magari che non ci servono effettivamente, solo perché costano poco o sono in offerta .
Acquistiamo praticamente solo in queste due modalità…
Quanti di voi hanno speso per investire su di sé, scegliendo accuratamente il valore e non il prezzo?
Quanti dicono di essere senza denaro, perché non arrivano a fine mese, ma non rinunciano a nulla…
Il caffè e il cornetto al bar, le sigarette, l’aperitivo, la piattaforma striming, il ristorante,la pizzeria ecc. ecc.
Questo non vuole essere un consiglio né un giudizio, voglio solo solleticare il vostro senso autocritico.
Acquistare è il mantra di questa società…
Impara a rinunciare, quando per tè non vale abbastanza, quando non vale il sacrificio di rinunciare a qualcos’altro.
Anche chi pratica il mondo conosciuto come “olistico”cade spesso in questa modalità , dagli operatori che offrono beni o servizi in offerta o scontati,( in passato io stesso sono caduto in questa trappola) ai clienti, che cercano prezzi vantaggiosi o considerati abbordabili.
Il vero e unico valore, è quello che gli conferisci tu.
Quanto vali tu?
Chi vende qualcosa di valore non lo svende almeno che sia in difficoltà…
Se acquisti a meno del valore, stai approfittando di chi è in difficoltà…
Acquistare o creare oggetti o servizi sacri, realizzati con un intento, non dovrebbero essere sporcati dalle energie del commercio, ne dell’ affare.
Acquistare o fornire questo tipo servizio se è di valore, non ha prezzo.
Sei consapevole che tutto ti tornerà amplificato?
Vuoi continuare ad essere sfruttato continua pure a sfruttare.
Se vuoi continuare ad essere con poca disponibilità continua misurare il tuo denaro o le tue disponibilità.
Hai molto valore, lo sapevi?
Chi effettivamente è in difficoltà mi chiede aiuto e insieme si cerca una soluzione, magari uno scambio…
Volete sapere in quanti mi hanno chiesto aiuto in questi anni?
Praticamente NESSUNO, in pochissimi, molto meno di una decina.
Veramente in tanti invece si sono nascosti dietro il “per il momento non posso”.
Credo e spero, che questa frase non sia del tutto vera, semplicemente per il momento non erano disposti a trovare il modo migliore per loro.
In questi casi credo che la loro valutazione sia stata corretta almeno a livello inconscio.
Per concludere il vero valore è cosa sei disposto a dare/fare per ottenerlo.
Se il tuo desiderio o obbiettivo è veramente importante per tè sarai disposto a sacrificio.
È un periodo che non solo io ma in molti mostrano un rinnovato interesse verso le creazioni multiple, queste intuizioni nascono da una personale ricerca nel sentire e sondare il mistero della vita.
Ogni essere vivente nasce da dentro quello precedente, la prima cosa che notiamo è che nonostante sembri uguale non è mai identico al precedente, mai nemmeno i gemelli lo sono al 100%.
La seconda cosa evidente è che nello schema universale il passato non è dietro di noi ma davanti a noi e che il futuro è dentro di noi, come se toccasse a noi crearlo.
Il fiore della vita rappresenta il progetto contenuto al suo interno che esiste già prima della nostra realizzazione materiale, già il nostro viaggio è già stato progettato… Da chi? E da dove?
Queste domande sono vecchie come il mondo…penso si debbano cercare le risposte dove ancora non abbiamo cercato..
Tornando a queste creazioni credo possano essere utilizzate per creare progetti che per ora non sembra siano realizzabili con ciò che già esiste. Progetti personali per non rischiare conseguenze inaspettate, dicevo progetti ambiziosi che necessitano di aiuto di energia creativa universale.
Esiste la parola ignorare, che significa non essere a conoscenza di qualcosa.
Non essere a conoscenza non può essere considerato in alcun modo sindrome di scarsa intelligenza.
Succede infatti che chi ha fatto molta conoscenza si renda conto di quante cose sconosciute esistano.
Di conseguenza è consapevole di ignorare molto di più di chi ha scarsa conoscenza.
Ecco perché chi crede di aver ragione spesso è colui che ignora moltissime cose.
Non che manchi di intelligenza, al contrario può essere molto intelligente ed è proprio per questo motivo che farà valere le proprie ragioni.
L’esperienza non si compra e non si vende la si fa giorno dopo giorno ed così che si conoscono le cose ed acquisisci di conseguenza conoscenza.
Riassumendo…
Chi sa fa’…
Chi non sa insegna…
La 7D e l’Angelico sono frutto di questa mia esperienza/conoscenza ed è il motivo per cui non autorizzo la loro duplicazione da parte di terzi, non conoscendo cosa ignorano.
Se la luce per esprimere se stessa ha bisogno di illuminare (andarci a sbattere e farla vibrare per conseguenza)qualcosa di materiale, è molto plausibile che senza materia la luce non possa esistere nel modo che conosciamo noi.
Supponiamo ora che ciò che per noi è luce contenga un progetto e abbia due modi ( probabilmente sono molti di più) per realizzare il suo progetto uno relativamente veloce e l’atro molto più lento.
Il modo veloce è trasformare la materia esistente e farla vibrare e assemblare secondo il progetto.
Il modo molto più lento ma estremamente interessante e creare materia ideale per la realizzazione del progetto.
Ricorda, la luce trasporta energia…
Quella che vediamo con i nostri occhi è una piccola parte dello spettro della luce …
Il gamma delle frequenze è talmente vasto da poter scegliere quasi all’infinito una frequenza diversa una dall’altra…
Che inevitabilmente avrà bisogno di un tipo unico di materia o di agglomerato di materia unicamente diverso.
La stessa identica cosa è replicabile per ogni nostro progetto… Avremo bisogno di fare vibrare il nostro progetto in un agglomerato di materia unico e irripetibile…
Ecco spiegato il motivo perché penso e di conseguenza creo Genesa Cristallo e superiori in modo sempre nuovi e in unicità.
Ora sto cercando conferma in alcuni sospesi che con l’esperienza si stanno evidenziando…
Sembrerebbe che dopo aver realizzato un progetto perdano progressivamente la capacità di replicare tali operazioni, soprattutto per quanto riguarda progetti diversi da quello realizzato.
Mentre e cosa diversa per progetti che non hanno un termine di realizzazione ma posso continuare a ripetersi.
Esempio: la armonia negli ambienti e sul corpo ,o i viaggi in automobile, dove invece ho e avete riscontrato continuità sul lungo periodo.
Questa è solo una mia ipotesi basata unicamente sulle mie e vostre esperienze nell’utilizzo delle mie creazioni.
Il colore Giallo è sinonimo di bellezza, calore, è il colore della felicità e della speranza, della positività, dell’energia e dell’ottimismo. Chi ama il colore giallo è un innovatore, un creativo, un visionario con uno spirito d’immaginazione molto alto: è quella persona che si sveglia al mattino ed è già pronto a creare, creare, creare!
Questo colore è l’ideale all’interno di ambienti lavorativi perché stimola la creatività e allo stesso spinge all’azione.
Dal punto di vista spirituale, il giallo è il colore identificativo del terzo chakra, definito chakra del potere. Il giallo riporta equilibrio, stimola l’apertura e la creatività e favorisce il fluire dell’energia al terzo chakra che ci dona più sicurezza, più forza e più capacità di credere nei nostri mezzi, per raggiungere e realizzare i nostri desideri.
Siamo spirito incarnato nella materia, così profondamente che molti si identificano solo in quella, senza mai dare spazio allo spirito, vita dopo vita dopo vita… Lo chiamano karma…
Bene, nel suo opposto è quindi plausibile ipotizzare la stessa prigione…
Lo Spirito che si identifica solo in se stesso in forma immateriale senza mai materializzarsi, continuando la sua esistenza nel Tutto, senza mai individualizzarsi…
Se fosse così non saprei quale sia peggiore.
La consapevolezza è libertà e la libertà è saper scegliere.
Può sembrare presuntuoso ma per me l’Angelico ci dice e dimostra proprio questo, apprendere la capacità di materializzarsi dove si vuole sperimentando tutti gli universi con consapevolezza di poter scegliere la propria evoluzione come il grande creatore universale.
Tutto ciò che conosciamo si trasmette per contatto, nella e dalla materia e poi scorre attraverso di essa.
Anche le frequenze di tutti i tipi che conosciamo risuonano per contatto nella materia, con una differenza che per trasmettere la materia deve essere o entrare in risonanza con loro.
Tutta la materia che usiamo serve a tale scopo dal cibo ai rimedi, fino ai cristalli…
Una volta effettuato il contratto la trasmissione è possibile.
Tutto anche i cristalli contiene acqua, essa è il supporto dove viene registrata la trasmissione…
Noi abbiamo la capacità di modulare la nostra Materia per sintonizzarci sulle frequenze che ci interessano, aimé anche a quelle che dovremmo evitare.
Quest’ultime involontariamente le riceviamo con dei meccanismi che in passato servivano come difesa dai pericoli e dai predatori.
Ora non abbiamo quasi più predatori, ma molti più pericoli.
Così finiamo col stare sintonizati prevalentemente su ciò che ci spaventa, invece di ricevere ciò che che ci piace.
Tenere a contatto costantemente i tuoi intenti significa proprio questo, restare sintonizzati sempre su ciò che vogliamo e non su ciò che vogliono altri.
Certamente si può fare con molte cose, tutte materiali, i Genesa o superiori non sono gli unici.
A onor del vero però, sono quelli che secondo me sono più pratici e versatili, oltre al fatto che sono stati creati solo per tale scopo.